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Lezioni di geologia:
Le faglie

Indice Lezioni di Geologia


Le faglie

DEFINIZIONE
Frattura della roccia accompagnata da uno spostamento.

Tale frattura causa una interruzione dei banchi rocciosi e mette a contatto terreni che sono molto diversi dal punto di vista litologico e come età relativa.
Dopo la deformazione le due labbra della faglia possono essere separate da un'apertura beante oppure possono anche restare a contatto ma non possono essere penetrate una nell'altra. In questo ultimo caso, quando cioè le due parti sono a contatto e lo sono restate anche durante la dislocazione, esse presentano uno piano di faglia con presenza di uno specchio di faglia, cioè superfici molto levigate, dette anche liscioni. Queste superfici molto levigate si ritrovano più frequentemente in particolare tipi di rocce come calcari, serpentini e scisti cristallini.

TIPI DI FAGLIE: Il piano di faglia, che rappresenta la superficie in corrispondenza della quale i due lati di una roccia fratturata si spostano, può essere verticale o inclinato. Il tipo più comune è quello verticale o subverticale.

Se il piano di faglia è più o meno inclinato (da subverticale a suborizzontale), nella roccia si distinguono il tetto (parte che sta sopra il piano di faglia) ed il letto o muro (parte che sta sotto il piano di faglia); lo spostamento del tetto rispetto al letto permette di distinguere diversi tipi di faglie:

Se prevale la componente verticale dello spostamento si ha una
- faglia diretta o normale: tipica di un regime distensivo o di gravità. In questo caso il tetto scende lungo il letto.
- faglia inversa: tipica di un regime di compressione: il tetto risale lungo il letto.

Se prevale la componente orizzontale dello spostamento si ha una
- faglia trascorrente

Quando sono significative entrambe le componenti si ha una:
- faglia obliqua

Il piano di faglia può avere la stessa immersione (vedi pagina sulla giacitura) degli strati e in questo caso si ha una faglia conforme, oppure con direzione opposta e allora si ha una faglia contraria.
Figure tratte da C. Elmi, M. Diretto, "Geologia", Pitagora Editrice, 1996, pag. 217
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