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Riserva Naturale Abbadia di Fiastra
Ubicazione: Comuni di Urbisaglia e Tolentino (Marche)
Superficie: 1901 ha
Istituzione: 18 giugno 1984 Convenzione fra Regione Marche e Fondazione Giustiniani Bandini. Riserva Naturale dello Stato D.M. 10 dicembre 1985.



La Riserva Naturale Abbadia di Fiastra, nata con lo scopo di salvaguardare questo territorio e conciliare le attività agricole con quelle culturali e turistiche, si estende su una superficie di 1901 ettari che circondano l'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra.
La Riserva si suddivide in:
-Riserva Naturale orientata
-Riserva antropologica
-Area di protezione.
Cuore dell'area è la SELVA, ultimo esempio di una foresta che anticamente ricopriva l'intera fascia collinare di questa provincia marchigiana. Si tratta di un bosco formato prevalentemente da cerri. Sono presenti inoltre: la roverella, la farnia, l'acero campestre e il leccio oltre a varie conifere introdotte però dall'uomo.
Tra gli animali segnaliamo il capriolo, reintrodotto nel 1957; la faina; il tasso; la donnola. Tra gli uccelli lo sparviero, la civetta, l'allocco, il picchio verde, il picchio muratore e l'upupa.

"Un po' di storia"

Il territorio su cui sorge l'Abbazia venne donato ai monaci cistercensi dell'Abbazia di Chiaravalle di Milano nel 1142 da Guglielmo II, Duca di Spoleto e Marchese della Marca di Ancona.
Per la costruzione del monastero i religiosi utilizzarono anche materiale proveniente dalle rovine della vicina città romana Urbs Salvia che era stata distrutta da Alarico tra il 408 e il 410.
I religiosi organizzarono il territorio in sei "grance", tipiche aziende agricole cistercensi, promuovendo così lo sviluppo economico, sociale e religioso dell'intera area. Saccheggiata nel 1422, passata nel 1581 alla Compagnia di Gesù e infine ceduta nel 1773 alla famiglia Bandini, oggi il complesso è gestito dalla Fondazione Giustiniani Bandini, voluta dall'ultimo degli eredi.
Ancora oggi è possibile visitare la Chiesa; il chiostro; le grotte adibite alla conservazione dei viveri; le cantine fatte costruire dai Gesuiti; la Sala delle oliere; il Cellarium, magazzino del monastero; il refettorio dei conversi dove si possono ammirare le colonne e i capitelli provenienti da Urbs Salvia.
Accanto al chiostro si trova il Palazzo Giustiniani Bandini del XIX sec. e il giardino all'inglese ricco di piante rare tra cui una imponente quercia da sughero.

INFORMAZIONI UTILI

All'interno della riserva potrete trovare:
  • Ufficio informazioni
  • Museo della Civiltà contadina
  • Museo Archeologico
  • Aree picnic
  • Punti vendita prodotti locali
  • Visite guidate
  • Sentiero sensoriale per disabili
  • Agriturismo
  • Alberghi
E' possibile inoltre fare escursioni a cavallo.

CONTATTI:

Riserva Naturale: tel. 0733-201049
www.abbadiafiastra.net

COME ARRIVARE

Autostrada A14 uscita Civitanova Marche. Seguire la superstrada Civitanova-Foligno in direzione Foligno e uscire all'indicazione Abbadia di Fiastra.
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